Una caratteristica dell’ansia e della depressione è la loro ciclicità, cioè si manifestano periodicamente, a volte in certi periodi dell’anno (autunno e primavera), a volte con periodi anche più lunghi.
Tuttavia dopo la fase di ricaduta che ha una durata variabile da qualche settimana a mesi, il soggetto poi inizia a riprendersi, ma tale ripresa spesso è ostacolata dall’ambiente in cui vive, anche dalla famiglia stessa la quale per ignoranza, fa danni; è classica la frase che viene ripetuta al depresso: "coraggio, dipende da te, reagisci, esci, fatti una bella passeggiata, guardati non ti manca niente". Tutto ciò viene vissuto dal depresso in modo traumatico.
Abbiamo pensato che se si potesse disporre di un luogo adatto, "un porto", ove permettere a queste persone di passare la giornata in un “ambiente protetto”, studiato ed organizzato appositamente con personale specializzato che li accompagni per il tempo dovuto in attività adatte.
La ripresa sarebbe molto più rapida e soprattutto la qualità della vita di queste persone che veramente non vivono, sarebbe più sostenibile, si potrebbero anche evitare molti gesti estremi.